La congiuntura vitivinicola mondiale nel 2009
Pubblicato da: fabio ingrosso - Nov 27, 2009 in Dati, Produzione, Vendite
Che cosa è successo nel 2009? Siamo in una fase in cui il termine calare lo sentiamo spesso: il consumo di vino nel 2009 “potrebbe” continuare il suo calo, cominciato nel 2008 e legato alla crisi economica mondiale. La superficie viticola mondiale registra una tendenza al calo nel 2009, mentre la produzione vinicola sempre del 2009 resta quasi identica a quella dell’anno 2008.
Questo è il comunicato che mi è arrivato dall’OIV
Secondo le prime stime dell’OIV, la congiuntura vitivinicola mondiale nel 2009 continua a riflettere gli effetti della crisi economica mondiale. “Salvo in caso di crescita del volume delle importazioni, il consumo vinicolo mondiale 2009 potrebbe, purtroppo, continuare il suo calo rispetto al 2008; questo calo sarebbe dovuto a una diminuzione del volume degli scambi e del consumo dei paesi importatori, toccati dalla crisi”, ha detto Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV.
Anche la superficie viticola mondiale segna un leggero recesso nel 2009. La diminuzione di circa 75 mha del vigneto comunitario in seguito all’attuazione della nuova OCM è all’origine di questo recesso: i più importanti paesi viticoli europei (la Spagna, l’Italia, la Francia e il Portogallo) hanno visto, durante l’anno 2009, una riduzione delle loro rispettive superfici viticole.
Per quanto riguarda la produzione vinicola mondiale 2009, con circa 268 Milioni d’hl, rimane quasi identica a quella dell’anno 2008. L’Unione europea a 27 registra, nel 2009, una leggerissima progressione dell’1% grazie a un aumento delle produzioni francese, portoghese, rumena e bulgara; mentre, i paesi tradizionalmente produttori (l’Italia, la Spagna e la Germania) segnano una diminuzione rispetto al 2008. La produzione globale dei paesi dell’insieme “Emisfero sud/USA+Svizzera” è a sua volta in leggera diminuzione, dovuta a un calo di produzione in Argentina, in Brasile e in Australia, e ciò nonostante i risultati positivi registrati dagli Stati-Uniti, il Cile e la Svizzera.
“La crisi economica mondiale non ha risparmiato il settore vitivinicolo, particolarmente, il consumo di vino. Nel 2009 abbiamo avuto, da un lato una stagnazione della produzione, dall’altro lato un calo globale della domanda”, ha detto sempre Federico Castellucci
Scarica il documento pdf con tutti i dati fino a Ottobre 2009. Il documento è in francese, si chiama ELEMENTS de CONJONCTURE VITIVINICOLE MONDIALE, DISPONIBLES début octobre 2009. Clicca qui
Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino
L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino è un’organizzazione di riferimento a carattere scientifico e tecnico per la vigna e i prodotti derivati dalla vigna. L’Organizzazione riunisce 43 Stati membri e ha per missione l’armonizzazione delle norme vitivinicole internazionali, il favorire le innovazioni scientifiche della filiera, di rilevare e contribuire a risolvere, attraverso le sue raccomandazioni, le problematiche riguardo il settore vitivinicolo internazionale.
Foto | Renee Silverman






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