Ecco a voi i sommelier volanti, parte 2

Sulla scia del post di Antonio Tomacelli Ecco a voi i sommelier volanti, seguo con la seconda parte che in realtà stava in bozze da diversi mesi. Alcuni li chiamano wine angel, nel caso che presento io si chiamano wine aerialists.

Il ristorante presso cui accade questa cosa è il Texas de Brazil di Chicago, in una cantina alta 12 metri circa che contiene 1400 bottiglie. Il wine aerialist riceve l’ordine e va su e giù per portarti la bottiglia: bellissimo e suggestivo.

Come funziona?
L’ordine arriva via computer e appare su uno schermo al livello più basso della cantina: una lettera e un codice numerico. Le bottiglie sono tutte etichettate in questo modo, così è molto semplice per il wine aerialist identificarle (andare a prenderle volando è tutta un’altra cosa).

Qualcosa di simile in Italia no?

Altri Articoli

Argomenti simili

Tags: , ,

Commenta questo articolo