Crisi dell’editoria enogastronomica: chiude la rivista Gourmet
Pubblicato da: fabio ingrosso - Ott 6, 2009 in Media

Che brutta storia: Gourmet, il magazine americano sul cibo e sul vino, magazine che vende un milione di copie, ha chiuso. Non pubblicherà più. Un magazine che era nato nel 1941, uno degli esempi più belli di giornalismo enogastronomico.
L’ultimo numero sarà quello di novembre 2009, la notizia l’ha diffusa su internet il blog Media Decoder del New York Times. Ha pubblicare la rivista, ricordo, è Condé Nast. Perchè questa fine?
Il magazine ha sofferto tanto negli ultimi periodi a causa della perdita di introiti pubblicitari, come tutta l’editoria in genere. La notizia circolava da diverso tempo: Condé Nast doveva chiudere uno dei suoi due titoli enogastronomici tra Gourmet e Bon Appétit (circa 1,3 milioni di copie vendute).
Il taglio definitivo è arrivato dopo uno studio di tre mesi della McKinsey & Company che ha condotto un’analisi sui costi di Condé Nast. Il suggerimento (meglio, la cura) è stata quella di ridurre del 25% il budget dei magazine.
E’ una vera batosta. E’ la prima volta che Condé Nast chiude una pubblicazione storica e importante del genere, finora aveva chiuso solo nuovi titoli. Il Guardian individua alcune cause di questa fine, non tanto difficili da intuire per la verità: crollo degli investimenti pubblicitari sulla carta stampata; aumento degli investimenti pubblicitari online; cambiamenti da parte dei lettori dei media sul cibo e sul vino. Niente di nuovo.
Che ne sarà del sito internet di Gourmet? Se lo chiede Bonilli. Mi sbilancio: penso che rimarrà, probabile stiano puntanto sull’online i tipi di Condé Nast. Lancio un’altra domanda io qui: a quando una notizia del genere anche in Italia, sui giornali del vino? Cioè, in sostanza: quando chiuderà il primo giornale del vino italiano?





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