Vini del Salento: Varius di Cantele (negroamaro, cabernet sauvignon e merlot)

Cantele Vini, la tasting room

Ritornare in Puglia per le mie vacanze estive è stato da sempre il momento giusto per riscoprire luoghi e abitudini che sicuramente non ritrovo nella mia vita quotidiana, calma ”forse troppa” e tranquillità sono merce rara, qua, nel Salento fanno ormai parte del vivere questi luoghi. Come ogni anno non perdo l’occasione per fare i miei giri per campagne, cantine e aziende, risvegliando anche olfatto e papille gustative con profumi e sapori quasi unici dei prodotti e dei piatti della cucina tradizionale salentina, dove in estate il pesce è assoluto protagonista.

Facendo il mio giro per cantine, diviso in tre giorni, ho avuto l’opportunità di confermare è (ri)scoprire nuove realtà vitivinicole . Il viaggio nel Salento del vino si è concentrato in alcune aziende del territorio Doc Salice Salentino, dove i vitigni Negroamaro e Malvasia nera sono i vitigni più diffusi. Cantina che quest’anno ho particolarmente apprezzato è stata l’azienda Cantele Vini. L’ azienda è guidata da gente giovane, disponibile e preparata, con un particolare importante: la passione nel fare il vino (nello foto precedente a sinistra è Paolo Cantele, a destra sono io).

Cantele Vini, la tasting room

Nella degustazione (sopra la sala degustazione di Cantele), i vini hanno confermato tutti una netta pulizia olfattiva e un espressione particolarmente marcata, principalmente nei rossi del territorio del Nord Salento, con un’equilibrio gustolfattivo davvero interessante, segno di un buon lavoro che parte dalla vigna sino ad arrivare all’imbottigliamento.

In particolare sono rimasto colpito da un vino rosso, il Varius, incuriosito trall’altro dall’uvaggio: Negroamaro 50%, Cabernet Sauvignon 25%, Merlot 25%. “Matrimonio” a tre particolarmente riuscito con il Negroamaro come base, racchiude da solo caratteristiche olfative e gustolfattive tipiche della zona, come la macchia mediterranea (purtoppo va sempre più diradandosi) e i suoi frutti profumati e succosi.

Al Negroamaro sono stati affiancati i due vitigni internazionali più coltivati e importanti al Mondo: il Cabernet Sauvignon e il Merlot, il primo conferisce al vino struttura e longevità oltre ad un buon apporto di tannini tipico del Cabernet Sauvignon, il Merlot completa il tutto con l’apporto di colore e note fruttate, ma ancora più importante, regala morbidezza e rotondità al vino.

Scheda e caratteristiche del Varius di Cantele
Il Varius classificato vino I.G.T., viene prodotto con uvaggio: Negroamaro 50%, Cabernet Sauvignon 25% e Merlot 25%. La zona di produzione è quella dei territori vitivinicoli di Guagnano (LE) e San Pietro Vernotico (BR), con una resa di 85q per ettaro. L’epoca di vendemmia va intorno alla metà di settembre, con le viti allevate a cordone speronato per Cabernet Sauvignon e Merlot e rigorosamente ad alberello per il Negroamaro. La vinificazione viene effettuata con una macerazione a contatto con le bucce per sei giorni ad una temperatura di 28° circa, segue poi un affinamento di circa otto mesi in barrique subito dopo la fermentazione malolattica.

Nel bicchiere: “Varius”, Cantele, IGT 2006
Si presenta di un rosso rubino intenso con netti riflessi violacei, vino consistente, segno di una buona sanità delle uve utilizzate e di un buon lavoro fatto in cantina. L’olfatto è intenso e di buona complessità dove spiccano subito sentori fruttati di ciliegia, prugna, mirtillo e more seguiti da eleganti profumi balsamici e speziati di pepe verde, vaniglia, radice di liquirizia e cuoio che regalano finezza all’olfatto. Al gusto è un vino secco, caldo (13,5°) e morbido, sapido e abbastanza fresco per quanto riguarda l’acidità e con tannini presenti ma bene “educati”. Risulta un vino con una struttura di buon corpo ed equilibrato, con l’ago della bilancia leggermente spostato verso le morbidezze, anche se quest’ultime vengono ben sorrette da sapidità e freschezza. Vino intenso e persistente non eccessivamente lungo, fine e abbastanza armonico.

Con cosa abbinarlo?
Servito ad una temperatura di 18° può essere abbinato a primi piatti con ragù di selvaggina come un tipico piatto veneto “Bigoli al ragù di anatra”, oppure a delle tagliatelle al ragù di cinghiale. Per l’abbinamento con i secondi può accompagnare piatti a base di carne come arrosto, oppure, agnello con patate al forno e i buonissimi pezzetti di carne di cavallo alla salentina.

Abbinamento Vino24
Pezzetti di carne di cavallo alla salentina.

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  1. Set 14, 2009: from Ricetta dei pezzetti di carne di cavallo abbinati al vino negroamaro : Vino24

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