Internet non è buono per la vendita di vino, dicono da Vinexpo

Robert Beynat, Vinexpo

Che internet sia ormai di un certo impatto nel settore del vino lo sappiamo già (a tal fine ti consiglio di leggere questo post di Tom Work sui cinque anni di vita della blogosfera del vino). Allora, è mai possibile che Robert Beynat, CEO di Vinexpo, da me già intervistato a proposito dello pseudo-blog di Vinexpo, dica che internet non è un canale di vendita buono per il vino?

Beynat ha parlato a conclusione della fiera di Bordeaux, dicendo queste parole, riprese da Decanter: “Internet non è il canale giusto per la vendita di vino e di liquori, non è la giusta alternativa ai circuiti di vendita tradizionale e non raggiungerà mai l’8% del totale delle vendite di vino”

Il fatto è che da Bordeaux c’è chi lo contraddice. Una ricerca della Bordeaux Management School, realizzata durante Vinexpo, ha riscontrato una crescita della vendita di vino in Francia del 30%. Soltanto nell’ultimo anno (fonte è lo stesso link di Decanter di prima).

Il fatto che il CEO di una fiera importantissima dica queste parole, mi fa riflettere. Non poco. Pensiamo un attimo a qualche anno fa, le vendite di vino online erano praticamente nulle. Oggi siamo già a delle piccole percentuali, ma ci siamo. E il mercato online cresce. Perchè queste affermazioni? Come le si possono interpretare? Vediamo alcune ipotesi.

Incopetenza
Non si consoce minimanete internet, per cui che cosa vuoi che sia la vendita online, l’ecommerce del vino? Bazzecole. Perchè, effettivamente, bisogna conoscerlo sto internet per poterlo giudicarlo e soprattutto per fare delle previsioni. Una incopetenza tecnologica e culturare potrebbe essere alla base di queste affermazioni? Che ne sanno a Vinexpo di blogging, social networking, Twitter e quindi di ecommerce?

Buona fede
Non si conosce l’argomento, quindi penso che non sia importante. I dati, tuttavia dimostrano il contrario, in alcuni casi l’ho anche scritto su questo blog come, ad esempio, nel caso delle vendite enogastronomiche su eBay che sono aumentate del 182% nel 2008 rispetto al 2007 (anche il vino ha fatto la sua parte con una bottiglia venduta ogni tre minuti)

Se trovo qualche dato te lo pubblico, per il momento ti dico una mia impressione: sto scoprendo sempre più attività che cominciano a vendere su internet o che cominciano a strutturarsi in maniera seria, alcune delle quali le trovi nelle pubblicità qui a fianco (mi contattano per i banner, per cui ne sto scoprendo diversi).

Tendenziosità
Come suggerisce Nowandthen

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11 Commento(i)

  1. CERTAMENTE …… con la vendita on-line viene totalmente scardinata la vecchia filiera produttore-grossista-enoteca-consumatore.

    Sarà il caso che si comincino a svegliare.
    Angelo

    Vendita vini da Everywine | Giu 30, 2009 | Reply

  2. Angelo, contavo in un tuo intervento sull’argomento. E’ probabile sia proprio così e non a casa i primi malumori sono emersi, soprattutto relativamente al ruolo delle fiere del vino. Li trovi su Vinix, adesso però non ricordo più il link, ma troverai delle belle disussioni lì, di produttori soprattutto.

    fabio | Giu 30, 2009 | Reply

  3. Io penso che il mondo dell’ E-Commerce sia il futuro delle vendite, dobbiamo aspettare ancora qualche decenno. Ricordiamo tutti cosa si diceva a chi apriva un ecommerce nel 96, ” quello è pazzo”. Oggi invece è una realtà che stà crescendo in modo enorme. Io sono un abituale utente di siti E-Commerce e vi consiglio un sito http://www.lacanovadelvino.com che veramnete promette bene, ottimo servizio e ottimi prodotti.

    Luca | Giu 30, 2009 | Reply

  4. Mi sembra di assistere alla stessa situazione che ha Tombolini rigaurdo alla sua distribuzione di EBOOK e alle varie case editrici che cercano in tutte le maniere di mettere vincoli ed ostacoli.

    Il futuro non si ferma. Questi signori sono “morti che camminano” e non lo sanno ancora. :-)

    Vinix è un ottimo esempio di contatto diretto tra produttore e consumatore.

    @ LUCA. Un decennio per internet sono SECOLI. Diciamo qualche anno al massimo.

    Angelo

    Vendita vini da Everywine | Giu 30, 2009 | Reply

  5. ahahahah… si diciamo qualche anno.

    luca | Giu 30, 2009 | Reply

  6. Credo che la vendita on-line presenti delle criticità. Confrontarsi con esse, non sottovalutandole, può essere già un primo passo per trovare poi soluzioni adeguate.

    rinaldo | Lug 1, 2009 | Reply

  7. Quello che afferma Monsieur Robert Beynat, CEO di Vinexpo, e’ semplicemente una stupidata. Probabilmente il soggetto non sa’ proprio nulla di Internet. Le vendite di vino on-line, crescerranno con il tempo, e supereranno sicuramente l’8%. Io ovviamente intendo le vendite globalmente, e cioe B2B e B2C. Nel momento in cui le vecchie generazioni (che non utilizzano internet, o lo utilizzano poco) saranno sostituite dalle nuove, anche la vendita on-line di vino crescera’. Io vivo in Olanda, e qui tutto viene venduto su internet, e tantissimi comprano su Internet.

    Fabio Italiano | Lug 3, 2009 | Reply

  8. @Fabio: è corretto il tuo ragionamento, soprattutto quando parli del cambio generazionale, cosa sulla quale non mi ero soffermato nel post. Le nuove generazioni abituate a internet, con ogni probabilità cambieranno del tutto il modo di acquistare in generale, quindi anche per il settore del vino. Per non parlare poi dei “digital native”, cioè di coloro i quali sono nati già in un ambiente connesso a internet e per i quali non esiste giorno senza connettersi almeno un po’. Penso anche io che andremo al di sopra dell’8%.

    fabio | Lug 3, 2009 | Reply

  9. Piuttosto che aspettare che questa evoluzione avvenga fisiologicamente, penso che si possa agevolarla operando analisi rivolte ad ottimizzare il rapporto venditore-compratore.

    rinaldo | Lug 4, 2009 | Reply

  10. Auguri Monsieur Beynat,
    non posso far altro che contraddirla… detto da chi il vino lo vende online e crede in internet.

    Roberto | Lug 31, 2009 | Reply

  11. Certamente vendere del vino su internet non è facile perchè il consumatore finale consuma poco e su piccole quantità i costi di trasporto sono enormi.
    in realtà non esiste un sistema moderno di spedizioe e trasporto de vino.
    per esempio sei bottiglie spedite in Olanda ad un importatore, che poi non ha comprato nulla, mi sono costate più del vino spedito.
    in europa è assurdo ma è così.
    spedire in america o cina ha costi di 100 volte il vino spedito.
    fabio rota produttore di vini

    fabio rota | Lug 25, 2010 | Reply

2 Trackback(s)

  1. Giu 30, 2009: from Internet non è buono per la vendita di vino, dicono da Vinexpo …
  2. Lug 4, 2009: from E’ qui la fiera | Intravino

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