Consumo di vino pro capite al mondo, 3,5 litri

Inexpensive Pinot Noir Wine

Prima della recessione globale: la gente stava bevendo sempre meno vino a testa. Durante: questo processo sta accelerando. Il consumo di vino pro capite è sceso per la terza volta consecutiva nel 2008 e le prospettive per i prossimi anni non sono buone.

Secondo il Global Drinks Market: Impact Databank Review and Forecast (edizione 2008), il mondo ha consumato 3,5 litri di vino pro capite, un litro in meno rispetto al 1990. Al momento tale consumo è il più basso da quarant’anni a questa parte.

La causa principale per questo andamento è l’Europa, soprattutto in paesi come Italia e Francia dove il vino non ha più lo stesso ruolo che aveva anni fa: i cambiamenti nello stile di vita sono stati tanti. Pensa a questo dato: nel 1980 Francia e Italia insieme consumavano il 45% di tutto il vino consumato al mondo; nel 2008 la quota è scesa drammaticamente al 24%.

All’inizio del nuovo millennio, i 15 paesi membri dell’UE rappresentavano il 57% del consumo globale in temrini di volume (1,4 miliardi di casse). Con l’ammissione di altri 12 paesi membri, si sono aggiunti altri 150 milioni di casse. Ma il consumo pro capite continua a scendere: dai 30 litri all’anno del 1995 ai 28 litri del 2008.

La recessione si è messa di mezzo e ha fatto il resto. Tuttavia, mi sento di dire che ci sono ancora buone prospettive. Negli Stati Uniti, ad esempio, si bevono solo 9 litri di vino pro capite all’anno, il che rappresenta un mercato potenziale ancora notevole. margini di crescita si possono ancora avere in Canada, Cile, Sud Africa, Australia, India, Corea del Sud e Norvegia. Ma il mercato più interessante, senza dubbio, è la Cina che al momento beve meno di una bottiglia di vino a testa all’anno.

Via | Wine Spectator
Foto | Mr. T in DC

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