La storia di Vinitaly anno dopo anno
Pubblicato da: fabio ingrosso - Mar 31, 2009 in Fiere

In attesa di Vinitaly 2009, eccoti la sua storia, anno dopo anno. E’ un comunicato diffuso dalla stessa fiera, ma è comunque da leggere se vuoi addentrarti agli inizi di Vinitaly, nel lontano 1967!
1967: il 22 e il 23 settembre si svolgono nel palazzo della Gran Guardia le Giornate del Vino Italiano. È l’atto di nascita ufficiale di Vinitaly.
1969: nella terza edizione delle Giornate del Vino Italiano, accanto all’attività convegnistica, 130 case vinicole espongono i loro prodotti.
1971: la manifestazione diventa Vinitaly – Salone delle Attività Vitivinicole, una vera e propria rassegna mercantile. Organizzata da Agriturist e guidata da Mario Soldati, si svolge l’asta dei vini pregiati. Al Vinitaly si affianca anche una sezione merceologica dedicata a macchine, attrezzature e prodotti per l’enologia e la prima edizione della Mostra Catalogo di Vini DOC.
1978: Vinitaly ottiene la qualifica di «internazionale» ed apre le porte alla partecipazione di aziende estere.
1980: Vinitaly cambia data e d’ora in poi si svolge ad aprile.
1987: all’interno di Vinitaly nasce il primo Salone dell’Oliva.
1988: il Salone dell’Oliva diventa SOL. Nasce anche Distilla, il Salone della Grappa, del Brandy e dei Distillati.
1992: nasce il Concorso Enologico Internazionale che, giunto alla 16ª edizione, è divenuto il più selettivo e partecipato al mondo con una media di 90 medaglie assegnate su oltre 3.500 vini da più di 30 Paesi.
1995: Vinitaly assorbe Distilla ed assume la denominazione Vinitaly - Salone Internazionale del Vino e dei Distillati.
1996: nasce l’International Packaging Competition, per premiare il miglior abbigliaggio del vino.
1998: l’internazionalità di Vinitaly è confermata e rilanciata dalla scelta di Veronafiere, nel centenario di attività, di andare in Cina, a Shanghai, con China Wine, un’esperienza positiva che si ripeterà gli anni seguenti. Il settore delle attrezzature dedicate al vino e all’olio diviene una rassegna ad hoc, Enolitech, il Salone delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia le Tecnologie Olivicole ed Olearie.
2002: a giugno Veronafiere porta Vino&Olio a Singapore.
2003: dopo una prima esperienza nel 2002, la rassegna va in America con Vinitaly US Tour a Chicago e San Francisco, e partecipa ad IFOWS, l’Italian Food and Wine Show di Mumbay, in India. Nasce Vinitaly for You, il dopo-Vinitaly dedicato ai wine lover, che trovano nel Palazzo della Gran Guardia, nel cuore storico di Verona, un ambiente giovane ed accogliente per degustare i migliori vini.
2004: il marchio Vinitaly viene speso direttamente, per la prima volta, dopo sei anni di presenza, in Cina e, novità assoluta, in Russia. Prosegue il Vinitaly US Tour con Miami e San Francisco.
2005: è potenziata la fase di internazionalizzazione del marchio a servizio del sistema vinicolo nazionale. Nuove «manovre» in India con Ifows per preparare il terreno alla prima edizione vera e propria di Vinitaly India. In maggio ha luogo la seconda edizione di Vinitaly Russia e in ottobre si svolge il tour negli Usa (Boston, Chicago, Los Angeles). Novembre, come da consolidata tradizione, vede a Shanghai la 7ª edizione di Vinitaly China. Nel corso della fiera madre a Verona, in aprile, vengono lanciate nuove iniziative che coniugano vino e ristorazione internazionale con «I Viaggi di Gulliver» e «Wine & Food Pairing», danno spazio agli emergenti con «Trendy Oggi e Big domani» e promuovono gli incontri con i buyer e il canale horeca.
2006: Vinitaly raggiunge la piena maturità, i quarant’anni. Presenta due nuovi padiglioni espositivi (10 e 11) e amplia la presenza sui mercati esteri grazie a Vinitaly Japan, in novembre a Tokyo, alla prima edizione con il marchio Vinitaly in India, a Mumbay e New Delhi, alla terza in Russia con la novità di San Pietroburgo insieme alla consolidata Mosca, a Vinitaly US Tour (a Chicago, Los Angeles e Las Vegas) e a Vinitaly China a Shanghai (Cina). Il Concorso Internazionale di Packaging apre ai liquori e distillati ottenuti da frutta diversa dall’uva; nel 2005 aveva accolto i distillati provenienti dai prodotti vitivinicoli.
2007: dopo il matching on-line sul sito www.vinitaly.com sperimentato con successo negli anni precedenti, Vinitaly lancia «Taste Italy», una nuova iniziativa di incontro tra domanda e offerta. Qui le migliori aziende italiane presentano a 5.000 tra operatori esteri e stampa specializzata, attraverso un innovativo sistema di dispenser, il «top product» e il «new product» dell’anno. Novità anche per il Concorso Enologico Internazionale, grazie a un accordo tra Veronafiere e l’esclusiva catena distributiva giapponese di fine food Isetan, che nell’ottobre 2007 permette la realizzazione di un corner di vendita dei vini vincitori negli store Isetan di Tokyo. Un accordo con Spazio Italia, inoltre, dà all’azienda vincitrice della sezione Italia del Concorso 15 giorni di promozione all’interno dell’area gestita da Air Dolomiti/Lufthansa nella zona partenze per l’Italia dell’Aeroporto internazionale di Monaco. Vinitaly 2007 vede la nascita di Genius Vini, un sistema integrato a servizio delle aziende, frutto del consorzio tra Veronafiere, Federvini e Uiv. Tra gli obiettivi, individuare nuovi mercati di sbocco e la promozione del prodotto italiano. Il 2007 si conclude con il riconoscimento da parte dell’Ue della qualità, dell’innovazione e dell’organizzazione raggiunte da Veronafiere con le sue iniziative internazionali in ambito enologico: Bruxelles approva un progetto comunitario triennale (2008-2010) cofinanziato da Italia e Unione Italiana Vini di circa 4 milioni di euro per la promozione dei vini europei di qualità in Cina, India e Russia, con Veronafiere ente attuatore del progetto.
Continua con successo il Vinitaly World Tour. Vinitaly China si conferma la principale fiera agroalimentare asiatica.
2008: viene lanciato «Passionate Business», che rappresenta la sintesi della filosofia operativa di Veronafiere: passione per il vino e concretezza degli affari. Il salone del vino più grande del mondo consolida la sua leadership internazionale forte di un’area espositiva di oltre 89 mila metri quadrati netti completamente occupati da circa 4.300 espositori provenienti da oltre 30 Paesi e visitatori in arrivo da 110.
Vinitaly World Tour festeggia i 10 anni ripartendo dall’India a gennaio. A febbraio è la volta di Vinitaly US Tour, che viene sdoppiata per una prima trasferta a Miami e a Palm Beach. In giugno nuova tappa in Russia, mentre a ottobre Vinitaly è di nuovo negli Usa a Chicago, a New York e per la prima volta nella capitale Washington. Il calendario all’estero si completa in novembre con il Giappone (dove viene confermato fino al 2010 l’accordo di promozione tra Veronafiere e Isetan) e la Cina, con le tre tappe di Pechino, Shanghai e per la prima volta Macao.
2009: in occasione di Vinitaly 2009 viene inaugurato il nuovo Padiglione 1, che porta la superficie lorda coperta del quartiere fieristico a 150 mila metri quadrati. Perseguendo una politica di sviluppo rispettosa dell’ambiente, Veronafiere ha voluto dotare il nuovo padiglione di 2.000 metri quadrati di pannelli solari, in grado di produrre la corrente elettrica annuale necessaria all’approvvigionamento di 33 appartamenti.
Questa filosofia muove anche Vinitaly 2009, che con «The World We Love» amplia il concetto di tutela dell’ambiente alla qualità del territorio e del vino. Dopo la positiva esperienza del 2008 di Agrifood Club, la Rassegna dell’agroalimentare di qualità, viene deciso il definitivo ampliamento dell’offerta merceologica a favore degli operatori esteri interessati, oltre che al vino con Vinitaly e all’olio extravergine di oliva con Sol, a tutto il made in Italy agroalimentare.





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