Record per Chateau Latour del 1961 venduto a 170 mila dollari
Pubblicato da: fabio ingrosso - Dic 1, 2008 in Cina, Vendite

E’ il nuovo record che si è avuto durante l’asta dei vini di Hong Kong tenuta da Christie’s: un lotto di 12 bottiglie di Chateau Latour del 1961 (Pauillac) è stato venduto per 170.340 dollari, praticamente il doppio del prezzo di partenza. L’acquirente è un collezionista privato asiatico.
Un’altra cassa uguale ma del 1959, invece, è stata venduta a 116.140 dollari. In tempi di crisi come questa, l’asta dei vini è stata un successo vero e proprio: secondo David Elswood della stessa casa d’asta, il 60% dei lotti è stato venduto al di sopra dei prezzi stimati prima dell’inizio dell’asta. Un successo soprattutto per Chateau Latour: almeno il 98% dei suoi vini è stato venduto!
Il successo di quest’asta era stato preceduto dall’asta dei vini dell’Acker Merrall & Condit dello scorso 15 novembre in cui circa il 90% dei lotti complessivi è stato venduto.
Honk Kong sta cercando di diventare il centro del vino per tutta l’Asia e ci sta riuscendo: abolizione delle tasse sul vino, costruzione di magazzini, buona logistica, … Queste aste lo stanno dimostrando, raggiungendo anche dei prezzi record, come nel caso di Chateau Latour. Aste anche abbastanza nuove dal punto di vista dello svolgimento: circa la metà delle 150 sedie durante l’ultima asta di Christie’s era vuota. Il che significa che parecchie offerte di acquisto sono giunte direttamente o via telefono o via internet.
Negli ultimi giorni è stata data la notizia secondo la quale la storica vendita all’asta dell’Hospice di Beaune (Borgogna) sia sta disastrosa. Mi chiedo: non sarebbe il caso di cogliere il cambiamento e vedere che il futuro magari non è la Borgogna, bensì altri luoghi più a estremo oriente? Le aste vanno bene, i prezzi crescono, le case d’aste fanno nuove aste dei vini, aprono nuove sedi. A Hong Kong, non in Europa.
Foto | Chateau Latour 1971, Kjunstorm





Cosa c’entra l’asta des Hospices de Beaune con le aste fatte a Hong Kong da Acker, Sotheby’s o Christie’s ? In un caso abbiamo dei vini primeurs che usciranno fra due anni e dei comperatori professionisti, nell’altro si tratta di vini già maturi e comperatori privati. Non mescoliamo tutto ed il contrario di tutto ! prodotti diversi, circuiti commerciali diversi, annate diverse, ecc… Io c’ero all’asta di Beaune : i prezzi non sono saliti semplicemente perché l’annata 2008 in assaggio non era grande per i rossi; invece era buonissima per i bianchi ed i relativi prezzi sono saliti, eccome, ma questo nessuno lo dice perché spesso, purtroppo, le notizie non sono prima verificate.
Cordiali saluti, Christian Roger
Christian Roger | Apr 14, 2009 | Reply