Farmaco contro l’obesità: una ricerca porta al vino rosso
Pubblicato da: fabio ingrosso - Nov 7, 2008 in Ricerca, Salute, Scienza

Ogni volta che esce una notizia sul resveratrolo fa il giro del mondo in 80 secondi. Questa volta i ricercatori dell’Università Louis Pasteur hanno scoperto un farmaco chiamato SRT1720, estratto appunto dal resveratrolo contenuto nel vino rosso, che sarebbe utile per combattare l’obesità.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul giornale Cell Metabolism è hanno dimostrato che i topi da laboratorio sottoposti per 10 settimane a una dieta altamente grassa e a dosi di 100 milligrammi o 500 milligrammi di SRT1720 non sono ingrassati nè hanno sviluppato diabete.
Praticamente il farmaco agisce su una proteina chiamata SIRT1 in maniera tale da bruciare i grassi e conservare energia. Secondo Peter Elliott della Sirtris Pharmaceuticals, la sezione di Glaxo che ha sviluppato la ricerca: “Stiamo attivando gli stessi enzimi che si attivano quando la gente fa movimento, sport, …”. Con un farmaco?!
Il resveratrolo, poi, agirebbe sulla SIRT1 anche per aumentare la sensibilità all’insulina e abbassare i livelli di glucosio nel sangue. Effetti questi che sono stati riscontrati sui topi. Sempre secondo Peter Elliott:
“Il resveratrolo fa vivere i topi più a lungo e in migliori condizioni di salute. Questa molecola (SIRT1720) fa lo stesso ma è mille volte più potente”
In ogni caso, il farmaco vero e proprio ancora non esiste e serviranno dai cinque ai dieci anni per vederlo disponibile. I tipi che hanno finanziato la ricerca già sanno a quanto verrà messo in commercio: dai 5 ai 7 dollari per dose. Immaginate che business con tutti i problemi di obesità in circolazione di questi tempi?
Approfondimenti
- Lo studio: Specific SIRT1 Activation Mimics Low Energy Levels and Protects against Diet-Induced Metabolic Disorders by Enhancing Fat Oxidation
- I media: BBC, Wired, Reuters, Discover, The Sun, Daily Mail Online, Massachusetts Institute of Technology
Immagine | Wired





Cosa c’entra il vino?
La ricerca è sul resveratrolo, sostanza contenuta in 74 vegetali.
Nelle noccioline c’è n’è di più che nella buccia dell’uva: perchè non parla di noccioline, il titolo?
O magari di uva?
Per ogni parte di resveratrolo, nel vino rosso ce ne sono centomila di alcol, certamente tossico per l’uomo e potenzialmente cancerogeno.
La ricerca “porta al vino rosso” solo per chi la vuole manipolare, per motivi suoi.
Scienza e salute non c’entrano nulla.
alessandro sbarbada | Nov 7, 2008 | Reply