Il disciplinare del Brunello di Montalcino non cambierà
Pubblicato da: fabio ingrosso - Ott 28, 2008 in Aziende & Produttori, Consorzi, Toscana
Antinori, Biondi Santi, Il Poggione, Col d’Orcia, Frescobaldi, Banfi e altri big del Brunello già durante l’assemblea svoltasi il 27 ottobre (ieri) avevano espresso il loro favore a non cambiare il disciplinare del Brunello. A raccontarci impressioni e numeri dell’assemblea ci ha pensato Alessandro Bindocci nel suo blog con due post in poche ore. Nel primo, appunto, ha riferito che dalla discussione emergeva che la maggioranza dei produttori voleva tenere intatto il disciplinare attuale.
Nel secondo post, invece, ha pubblicato direttamente i risultati dei voti alle varie proposte in discussione. Ricordo che i voti sono basati sul numero di ettari vitati, sul numero di bottiglie prodotte e sulla quantità di vino prodotta da ciascuna azienda vinicola. Questi alcuni risultati, per gli altri rimando direttamente al blog di Bindocci.
1. Sei favorevole a cambiare la base ampelografica del Brunello di Montalcino?
NO: 662
SI: 30
2. Sei favorevole a cambiare la base ampelografica del Rosso di Montalcino?
NO: 540
SI: 162
3. Sei favorevole a raggruppare le denominazioni attuali in una denominazione singola Montalcino ad eccezione di Sant’Antino?
NO: 648
SI: 6
Curiosità: si era partiti con la proposta di votazione segreta, ma alla fine la votazione si è svolta apertamente. Per leggere l’azione portata avanti da 153 produttori in favore del Sangiovese 100% cliccare qui





Interessante update qui: http://lanazione.ilsole24ore.com/siena/2008/10/28/128678-produttori_brunello.shtml
Le richieste del mercato, tuttavia, non devono rimanere inascoltate. Sarebbe una scelta suicida quella di non assecondare i gusti dei consumatori, soprattutto di quelli d’oltreoceano. Però se a un vino dal gusto più “internazionale” si deve pensare, non potrà essere il Brunello. Che si chiami ‘Montalcino’ oppure ‘Rosso’, poco o niente cambia: l’importante, come in molti hanno ribadito anche ieri a margine dell’assemblea, è continuare a identificare Montalcino con il Brunello e viceversa.
fabio | Ott 28, 2008 | Reply