Boicottaggio del Beajolais Nouveau a causa del suo impatto ambientale

Il Beajolais Nouveau fa parlare di sè nella blogosfera, soprattutto per i post che ne scrive periodicamente Tyler Colman. Perchè? Perchè la sua spedizione in contemporanea in tutto il mondo costa parecchio in termini di impatto ambientale e di questi tempi la coscienza ambientale ha fatto almeno qualche passettino in avanti. Il Beajolais Nouveau, il rosso giovane da bere subito, sarà disponibile in tutto il mondo il 20 novembre prossimo, il che significa che decine e decine di aerei voleranno dalla Francia e concorreranno alle emissioni di inquinamento: da New York a Santiago, da San Francisco a Tokyo.

Così Colman ha fatto un giro di telefonate per capire cosa succederà e sappiamo quanto lui abbia già scritto sul tema carbon footprint. Prima ha chiamato Inter Beaujolais scoprendo che per le destinazioni europee il Beajolais Nouveau non potrà essere inviato prima del 13 novembre mentre per quelle extra-europee c’è una settimana di anticipo a disposizione, il 6 novembre.

Ma ce la faranno i vini a raggiungere l’America entro il 20 novembre, giorno in cui partiranno ufficialmente le vendite? Ecco che ci viene incontro una seconda telefonata fatta a Georges Duboeufl, il tipo che si occupa di gran parte delle spedizioni di Beajolais Nouveau nel mondo. Pare che il prezzo per bottiglia sia un po’ elevato quest’anno a causa del rapporto euro dollaro. Allora hanno fatto un’azione di lobbying con le autorità francesi, inclusi ministro dell’agricoltura e ministro delle finanze, per ottenere quella settimana di anticipo per le spedizioni extra-europee grazie alla quale si potrà spedire via nave e ridurre i costi.

Con ogni probabilità quest’anno solo un terzo di Beajolais Nouveau verrà mosso via aerea, mentre l’anno scorso con lo stesso mezzo erano stati inviati oltre i due terzi dell’intera produzione. Un fatto questo interessante: le questioni economiche paradossalmente faranno diminuire la carbon footprint del Beajolais Nouveau! In ogni caso: c’è chi sta boicottando questo vino e c’è da credere che in parte ci riuscirà visto chi è che sta portando avanti questa azione. Lo stesso Colman nel suo stesso blog. Se volete saperne di più su questo vino vi segnalo questo sito

Foto | Wikipedia

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1 Commento(i)

  1. La crisi dell’economia globale si fa sentire anche sul beaujolais nouveau: http://www.wineatlas.net/fr/2008/10/27/373-le-beaujolais-nouveau-2008-victime-de-la-crise-de-liquidite.html

    fabio | Ott 28, 2008 | Reply

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