Champagne, vendite giù del 2,6%

Champagne tappi

Questa è una bad news che conta davvero: il Comite Interprofessionnel du Vin de Champagne ha detto che le vendite di champagne nel mondo sono calate del 2,6% nei primi otto mesi del 2008. Un segno negativo che appare per la prima volta da una decina di anni a questa parte. Insomma, la crisi si fa sentire un po’ ovunque.

In America si registra il calo più consistente: -22% nella prima metà dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente! I newyorchesi e gli altri grandi bevitori di bollicine si stanno dando ad altre bevande, quindi. Giusto per ricordare come lo champagne sia un termometro della salute dell’economia mondiale: le vendite in America sono cominciate a calare a marzo, poco prima che la crisi dei subprime si impossessasse delle prime pagine dei giornali.

Anche in Gran Bretagna il segno è negativo con un -4%. Anche in Francia, che rappresenta il 55% dell’intero mercato: -4,2%. Probabile comunque che i produttori siano abbastanza “contenti” perchè, dopo aver venduto 338,7 milioni di bottiglie lo scorso anno, non sapevano più come far fronte a una domanda così alta.

In Italia la situazione pare sia diversa visto che le vendite di champagne crescono del 3,35% nei primi sei mesi del 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007 come scritto da Tommaso Farina, anche sul blog di Gabriele Mastellarini (leggetevi l’articolo che è molto interessante)

Foto | Krikit ♥

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  2. Ott 20, 2008: from Non solo champagne: le opportunità per le bollicine in tempi di crisi economica : Vino24

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