Vino in Sud Africa: potenzialità, clima e campionati del mondo 2010
Pubblicato da: fabio ingrosso - Ott 1, 2008 in Sud Africa

Il Sud Africa, paese così lontano dal nostro, sta crescendo come produttore di vino. Le esportazioni del vino volano a un +31% e le prospettive sembrano buone, nonostante ancora molti punti dolenti. Dopotutto il paese è entrato da pochi anni nel settore vino globale e deve fare molta strada. Le potenzialità riguardano i suoi vini buoni, il suo clima in futuro e i campionati del mondo del 2010.
Vini del Sud Africa
Secondo Su Birch, CEO di Wines of South Africa (WOSA), in dieci anni sarà possibile passare dagli attuali 120 mila ettari coltivati a vigneto a 140 mila. Le prospettive positive le rammenta anche Troy Christensen, presidente di Constellation Europe: la stabilità politica e istituzionale, unita a una crescita economica, rendono il Sud Africa un buon paese in cui investire.
Tuttavia, i suoi vini pare non siano ancora del tutto conosciuti all’estero. Un esempio: Constellation Group, il più grande produttori di vini al mondo, ha acquistato recentemente Kumala, il brand d’esportazione principale del paese. Ma una ricerca in Gran Bretagna ha dimostrato che i consumatori inglesi non associano Kumala al paese africano, bensì all’Australia!
In altri paesi, invece, come il Canada e la Scandinavia, il vino sudafricano è più conosciuto. Ma le opportunità, secondo Christensen sono anche nei mercati emergenti come la Russia e l’Europa dell’Est, il Brasile, la Cina e l’India.
Clima
Le opportunità del paese non si fermano qui, ma vanno oltre. Ad esempio, Grant Dodd, un australiano che rappresenta Haskell Vineyards nel Golden Triangle di Stellenbosch, ha fatto emergere un altro fattore positivo: il cambiamento climatico. Nella zona di Stellenbosch ci si aspetta un aumento della temperatura intorno ai 0,8 gradi centigradi nei prossimi 50 anni, mentre nella Barossa Valley si parla di un aumento di 2,2 gradi. Causa per cui l’Australia cambierà radicalmente il suo settore vino in futuro.
Campionati del mondo del 2010
Anche questo è un fattore in più per il paese per far conoscere se stesso. WOSA, infatti, ha lanciato Fundi wine, il quale sarà venduto per raccogliere fondi per un programma di educazione di wine stewards. Obiettivo: aumentare l’esposizione dei vini al pubblico, la loro conoscenza, quindi il loro marketing. Diverse cantine si stanno muovendo per sponsorizzare e fare pubblicità durante l’evento che attirerà milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo e terrà incollati alla televisione miliardi di spettatori. Un’occasione che non può essere gettata al vento.
Foto | stuart001uk





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