Diventare enologi con Terre Colte: fate il vostro vino
Pubblicato da: fabio ingrosso - Set 6, 2008 in Aziende & Produttori, Campania

Interessante questa iniziativa di Terre Colte, azienda vinicola di Luogosano (Av): Il Vino che Vorrei. Il comunicato che ci è giunto dice così: Vi piacerebbe diventare Enologi di un’azienda da semplici appassionati di vino? Vediamo come è possibile una cosa del genere.
Chiunque può partecipare compilando, a partire dal primo settembre 2008, sul sito dell’azienda, un’apposita scheda con la quale esprimere le proprie preferenze circa il suo vino ideale. Le scelte verteranno sui tipi di uve da utilizzare e relative percentuali di assemblaggio, sul tipo di affinamento e invecchiamento e sulla filtrazione del vino. Potete proporre anche il nome per il vino da realizzare.
La scheda è predisposta dall’enologo dell’azienda onde evitare degli assemblaggi …incongruenti! Diciamo che l’enologo vi guiderà nella compilazione fornendo informazioni sulle scelte più appropriate.
Alla fine dell’iniziativa (giugno 2009) l’azienda valuterà le schede ricevute e provvederà ad assemblare le proposte con maggiori percentuali, realizzando il vino scelto dalla maggioranza dei partecipanti. Per quanto riguarda il nome, verrà scelto mettendo a votazione i tre nomi ritenuti più validi.
Per finire, ogni bottiglia prodotta avrà un collarino riportante i nomi di tutti i partecipanti all’iniziativa, al fine di riconoscere ufficialmente a tutti il ruolo di enologi dell’azienda. Se qualcuno partecipa ce lo dica e lo posti nei commenti: ne vogliamo sapere di più!





Ho ricevuto questa email, ve la giro così avete maggiori info sull’iniziativa.
“Iniziamo a chiarire i vincoli e i criteri con i quali l’iniziativa si svilupperà.
Abbiamo selezionato 6 tipologie di uve a bacca rossa tra le quali sarà possibile scegliere. Questo vincolo nasce dall’esigenza di offrire opzioni realizzabili, per la nostra realtà queste sono le uve più facilmente approvvigionabili garantendo livelli di qualità più che buoni.
Nella scheda non sono richieste informazioni circa lieviti, eventuali aggiunte di tannini e filtrazioni in quanto estremamente tecniche e dipendenti fortemente dalle uve prescelte. Per il resto, ogni decisione è lasciata ai compilatori delle schede.
L’iniziativa si concluderà in occasione del Vinitaly di Napoli del 2009, a quel punto, saranno analizzate tutte le schede e sulla base delle percentuali di risposte, saranno definite le caratteristiche del vino che andremo a realizzare. Il nome del vino sarà scelto attraverso un ulteriore sondaggio fra i tre proposti che ci saranno sembrati più adeguati.
Il vino che realizzeremo avrà un collarino con tutti i nomi di coloro che avranno partecipato all’iniziativa.
Terre Colte intende essere estremamente trasparente nella gestione dell’iniziativa, per cui attraverso il proprio sito, il blog e la newsletter saranno fornite tutte le informazioni riguardanti il vino, in particolare comunicheremo le analisi chimiche realizzate, la percentuale di solfiti utilizzata e il tipo di filtrazione.
Un capitolo importante merita il costo che il vino avrà sul mercato. Ad oggi non siamo in grado di dare indicazioni, tuttavia, ci impegniamo a fornire tutte le informazioni circa i costi che sosterremo per realizzare il prodotto in modo che anche il costo del vino sia il più trasparente e comprensibile possibile.
Il nostro obiettivo è fare di questa iniziativa il primo passo per un rapporto sempre più stretto e trasparente con tutti gli appassionati del settore e di poter in futuro realizzare altre iniziative che prevedano la collaborazione tra cantina e clienti”
Fabio Ingrosso | Set 10, 2008 | Reply