Riesling Die Leidenschaft 2006, Martin Arndorfer

VinoGlocal incontra i tipi di Dissapore a Vinitaly

Oggi parlo di uno dei produttori di vino austriaci che preferisco: Martin Arndorfer, talentuoso giovane della regione del Kamptal, terra dell’altrettanto apprezzato Willy Bruendlmayer. Martin è cresciuto in mezzo alle vigne: da diverse generazioni gli Arndorfer producono vini, e diversi anni fa ha ereditato, dal nonno, alcuni ettari di vigneti come il die leidenshaft e il die strassenberger. Suo papà l’ha lasciato intraprendere la sua strada a patto che, se dopo quattro anni non fosse riuscito nel suo intento, sarebbe dovuto rientrare nell’azienda di famiglia. Ebbene mi pare che Martin sia riuscito nel suo intento: cioè produrre vini e di ottima qualità.

Il vino di cui parlo oggi è un Riesling, il magnifico vitigno a bacca bianca che in queste terre fredde e schistose dell’Austria trova la sua terra d’elezione.

Die Leidenschaft - Riesling 2006 | 16/20
Il vino appare in una bella veste di colore giallo paglierino tendente al dorato, l’aspetto è limpido. Il primo naso ci rammenta subito degli aromi di frutta con una otttima maturazione. Il passaggio in legno è molto discreto e la complessità è leggera. Il secondo naso si apre su aromi di frutta molto matura come albicocca, mango, una leggera punta di ananas e il tutto è “condito” dal classico aroma del Riesling: gli iidrocarburi. Sentore sul finale di mela cotogna molto matura.

In bocca l’acidità è notevole e quasi sovrasta l’alcolicità e la mineralità. Il vino è ragguardevole come struttura con note quasi dolci che si mischiano a un accenno di amarognolo. Il finale è molto lungo e persistente su aromi di mango e albicocca. Ottimo vino ancora in evoluzione e che merita tempo per potere esprimere al meglio le sue potenzialità. Finale molto minerale: da aprrezzare tra due anni.

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