Quale sarà il futuro dei sommelier? Pensiero lampo
Pubblicato da: massimo sacco - Gen 8, 2010 in Sommelier, Tecnologia

In seguito a un post di Andrea Gori, molto interessante, ho avuto modo di avere un’anteprima di cosa ci riserverà il futuro. Tramite Google’s wine googles si potrà avere una lettura da body scanner per quasi tutti i vini. Il progresso avanza inesorabilmente ma a questo punto mi pongo una domanda: che cosa sarà il futuro del sommelier?
Potrebbe (uso il condizionale) non essere più utile la figura del sommelier, sostituita da un eclettico cameriere o maitre d’hotel. Insomma, può essere inquietante per noi addetti ai lavori, soprattutto in tempi dove le aziende tendono a ridurre il personale. Penso che la figura di esperto di vini o sommelier che ha la facoltà di costruire le carte dei vini o scegliere e acquistare, esisterà sempre ma: che dire dei sommelier o dei wine waiters?
La scorsa stagione al ristorante Horizon abbiamo introdotto dei piccoli schermi numerici dove abbiamo inserito la carta dei vini con le varie info e abbinamenti. Risultato? I clienti sono rimasti entusiasti dell’idea (nonostante qualche persona un po’ in là con gli anni abbia avuto qualche difficoltà). Però, siamo passati da 3 sommeliers (attivi in questo ristorante) a uno solo (che è poi il mio assistente), nonostante un grande numero a livello di coperti.
Inoltre, le vendite dei vini hanno letteralmente preso il volo!!! Insomma, che cosa è giusto? Aprirsi alla tecnologia a scapito della manualità oppure rimanere ancorati al passato? Oppure la risposta di diplomazia: cioè cercare di utilizzare tutti e due i sistemi?





Forse, come già la storia ci insegna, si tratterà di coniugare armonicamente high tech con human touch.
Vincenzo | Gen 9, 2010 | Reply
Penso e spero di sì. La tecnologia giustamente avanza e le aziende tendono sempre di più a tagliare i costi!!!!
massimo sacco | Gen 9, 2010 | Reply
Tecnologia che avanza e lascia dietro di sè cadaveri…mmm…questo vi pare progresso? Questo non è affatto progresso, ammesso che s’intenda cosa significa “progredire”.
Massimizzare i ricavi e ridurre al minimo i costi…avanti così, bene!! e presto saremo invasi da sommelier cinesi e ci piangeremo addosso come facciamo sempre, vittime di noi stessi e della nostra omologazione a questa filosofia suicida globalizzata del mercato.
Mario | Gen 15, 2010 | Reply