Vini e vitigni autoctoni del Veneto, la Durella

Monti Lessini Durello Doc, 2007, 13,5°. di Sandro de Bruno

Il vitigno Durella, insieme a Vespaiola e Garganega si sta rivelando, per quanto riguarda il Veneto, autentico apripista del consumo di vino ottenuto con vitigni autoctoni vinificati in purezza. Vitigno molto duttile e poliedrico, capace di dare vini semplici da pronta beve, ma anche vini più impostati e strutturati sia nella tipologia spumante che fermo. Continua a leggere questo articolo

Tre giorni meravigliosi al Salone del Lusso di Montecarlo

Cantine personalizzate

Tre giorni fantastici passati al salone del lusso a Montecarlo in occasione del salone Luxuria con il bicchiere in mano a parlare di vini francesi ad un pubblico francese: incredibile!!! Ecco il mio resoconto. Continua a leggere questo articolo

Vini Doc d’Italia, il Bianco di Custoza

Bianco di Custoza Doc, 2009, 12° di F.lli. Farina- Pedemonte- Verona

Con l’arrivo della bella stagione (si spera che sia più lunga possibile) il piacere dell’aperitivo, per la maggiorparte delle persone che amano il vino, è diventato oramai quasi irrinunciabile, un fresco e profumato bicchiere di bianco magari dopo una giornata di lavoro darà sicuramente un risultato “ritemprante”. Il Bianco di Custoza Doc può essere una valida scelta, bianco che negli ultimi periodi è riuscito a riguadagnare parecchio terreno. Andiamo a scoprirlo. Continua a leggere questo articolo

Vini francesi, Cheval Blanc 1998

chateau cheval blanc 021

Premier grand cru classè A; 37 ettari con circa 58% di Cabernet Franc e 48% di Merlot; età media delle vigne circa 45 anni; densità di impianto 8000 ceppi per ettaro e resa di circa 35hl per ettaro. Fermentazione in cisterne d’acciaio inox e cemento (intorno ai 21/28 giorni), invecchiamento di circa 18 mesi in barrique 100% nuove. Le bottiglie prodotte sono circa 100.000 per il vino principale e 40.000 per Petit Cheval che è il secondo vino.

Continua a leggere questo articolo

Argomenti simili

Tags: , ,

Diciotto Fanali 2006, il rosato del Salento di Apollonio

Ho degustato un rosato del Salento davvero particolare, il Diciotto Fanali 2006 dell’azienda vinicola Apollonio di Monteroni, provincia di Lecce. Con me c’era Mattie John Bamman, giornalista del vino di San Francisco che ha vissuto per un certo periodo a Lecce e che adesso sta facendo un viaggio dal Salento al Trentino Alto Adige. La degustazione la potete leggere cliccando qui

Rossese Style, la seconda edizione il 17 luglio 2010 in Liguria

Rossese Style a Bajardo, la prima degustazione alla cieca di Rossese di Dolceacqua

Dopo il successo dell’anno scorso si ripete la fortunata manifestazione che ha come protagonista il Rossese, tipico vitigno a bacca rossa del ponente ligure. La manifestazione si svolgerà sempre a Bajardo , il giorno 17 luglio e si tratterà di una degustazione alla cieca delle due ultime annate di Rossese.Vi dico qualcosa di più. Continua a leggere questo articolo

Chateau Lynch Bages 2001, una leggera delusione

Siamo di fronte ad un ottimo vino del Pauillac, classificato nel 1855 come cinquieme cru m che oggi vale un second cru (come tra l’altro il prezzo lo dimostra). Proprietà famigliare situata sulla piana di Bages che conta circa 92 ettari quasi tutti coltivati con Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot.

Continua a leggere questo articolo

Argomenti simili

Tags: , ,

Vini e Vitigni autoctoni del Veneto, la Vespaiola

Vespaiolo Breganze Doc, di Maculan, 2009 12° alcol

La nostra tradizione culinaria è la più importante, variegata e sana al Mondo, ogni Regione si esprime attraverso la cucina con piatti tipici dove il vino, in abbinamento, riesce a creare un connubio il più delle volte unico. Il Veneto é un territorio con una importante tradizione culinaria e vitivinicola e mai come in questo periodo dell’anno riesce a dare un’abbinamento cibo-vino azzeccatissimo, capace di esprimere nella genuina bontà di un piatto e nel sorso di un bicchiere, in questo caso, di Vespaiolo, tutto il carattere e la piacevolezza di questo particolare lembo di terra. Continua a leggere questo articolo

Facefood, internet, cibo e vino a Matera dal 21 al 23 maggio 2010

Oggi vi segnalo un evento per gli amanti del cibo e del vino: Facefood, la rete che cucina. A segnalarmelo è stato tempo fa Giuseppe Carlucci, blogger di Vinicolamente, un blog che vi suggerisco di vedere se siete interessati sull’enogastronomia di Puglia e Basilicata. Passo a descrivervi brevemente l’evento e a presentarvi il programma. Continua a leggere questo articolo

Argomenti simili

Tags: , , ,

Vini e Vitigni Introvabili, il Cacamosca della Campania

Last sip of wine

La nostra nuova rubrica degli “Introvabili” questa volta, si occupa di un vitigno della Campania, il vitigno in questione dal nome tanto singolare è il Cacamosca. Vitigno a bacca bianca, deve il suo particolare nome alle numerose punteggiature brunastre presenti sulla buccia giallo-verde degli acini che ricordano i piccoli escrementi della mosca. Continua a leggere questo articolo